Agrisud 2014 s.r.l. semplificata e Altri c. Italia, N. 32539/18 e altri 7, Corte EDU (Prima Sezione), 11 dicembre 2025

Con la sentenza “Agrisud e altri c. Italia”, la Corte EDU rinnova le censure già formulate nel caso “Italgomme” alla disciplina italiana sui controlli fiscali condotti presso i locali di esercizio delle attività imprenditoriali e professionali.
Premesso che la tutela della vita privata e familiare include, per imprenditori e professionisti, il rispetto della sede sociale e dei locali commerciali o professionali, la Corte conclude nuovamente che la disciplina domestica (in particolare l’art. 52 comma primo del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, e l’art. 33 comma primo del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600) viola l’art. 8 CEDU, concedendo una discrezionalità pressoché illimitata all’Amministrazione finanziaria nella conduzione di accessi, verifiche e ispezioni, a causa di autorizzazioni meramente interne, scarsamente motivate e non assoggettabili ad un autonomo controllo giurisdizionale o indipendente, possibilità, quest’ultima, subordinata al fatto che il controllo si concluda con la notifica di un atto impositivo, che potrebbe avvenire anche anni dopo.
(Commento di Chiara Francioso)
